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venerdì 14 febbraio 2020

Sulle agenzie di rating ..

C'è una battuta nel primo libro "Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano" che calza a pennello, secondo me, quando si parla di agenzie di rating che,con la loro valutazione, decidono i destini di una nazione o influiscono assai sulla loro economia. La battuta,che ho menzionato anche in altre circostanze, recita più o meno così: "Rapine, violenze, furti, scippi ... perché subirli? Facciamoli noi!" Ognuno tragga le conclusioni che preferisce, ben sapendo che un'altra battuta, di Daniele Luttazzi , nel libro "Le locuste: come le formiche solo più cattive", si adatta secondo me alle "Sardine": "Indietreggiò di un passo ...ma i testimoni di Geova gli furono addosso!". Ora se avete capito dove vado a parare, leggetela adattata appunto alle Sardine: "indietreggiò di un passo ...ma le Sardine gli furono addosso!"

venerdì 13 luglio 2018

Cambiare le carte in tavola

Moglie di un dentista aggredita e derubata: il razzismo degli antirazzisti.

VENEZIA, 13 LUG – Un dentista appende nello studio un cartello di avviso ai pazienti in cui scrive che la moglie “è stata aggredita da un negro” invitando a riflettere “sulle responsabilità politiche di tutto questo” e immediatamente si scatenano le polemiche.
Accade a Mestre nell’ambulatorio del dottor P. B., il quale, come riporta La Nuova Venezia, ha firmato di suo pugno un avviso raccontando quanto successo alla moglie.
“Ieri è stata aggredita al Parco Albanese da un negro – riporta il cartello, definendo l’accaduto “inaccettabile” – che dopo averla sbattuta a terra ha cercato di rubarle il cellulare e la bicicletta. E’ stata salvata da un passante che si è messo a gridare”.
Uno dei pazienti, piuttosto che concentrarsi sulla violenza subita dalla donna, si è scagliato invece contro l’uso del termine negro (discutibile quanto volete, ma scritto da un marito arrabbiato e preoccupato) e la notizia in breve ha fatto il giro del web suscitando molte reazioni.
Come se il teatrino non fosse già completo, al coro si è unito il presidente dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri della provincia, che se ne uscito con il solitolapidario commento: “L’attività delinquenziale è da condannare a prescindere dal colore della pelle“.
In poche parole, grazie al colore della pelle, il delinquente è stato trasformato in vittima del razzismo.
visto su imolaoggi e copiato e posta qui!
Che dire? Che per non parlare dell'aggressore e dell'aggressione, si sposta il discorso e ci si concentra su chi ha segnalato l'accaduto e si critica i particolari riportati nella bacheca dello studio medico. Siamo già abituati a sentire e leggere cose simili. Prendiamo i casi di aggressione nel Pronto Soccorso: spesso trattasi di ubriachi , drogati, cui si sono aggiunti migranti che non capiscono " il nostro linguaggio, il modo di dire" e che quindi fraintendono. Ma torniamo a chi aggredisce: c'è stato