
Suona come un racconto di mille ed una notte, invece parliamo della più grande bolla speculativa dei nostri tempi. Il valore della lira turca in rispetto al dollaro è sceso a metà in meno d’un anno. A gennaio 2018 la Lira valeva ancora 22 centesimi, oggi siamo attorno a lit./0,15€. Standards and Poor’s ha valutato la Turchia come trash investment e i suoi titoli di stato come junk-bond, meno dei Argentina-Bonds ai tempi peggiori. Secondo il presidente turco si tratta di un complotto, l’élite finanziaria ce l’ha con la Turchia e soprattutto con la figura spesso ingombrante del suo capo dello stato, ma è veramente così?
