In Italia la commercializzazione del tabacco è appannaggio di un monopolio statale.
Siamo al paradosso.
Lo stato introita 1.569 miliardi di euro di imposte sulle vendita del tabacco e ne spende un po’ più della metà per fare propaganda contro il fumo. Propaganda affidata in passato agli amici degli amici.
Una tassazioni esorbitante, che ovviamente è aggirata ogniqualvolta possibile.