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lunedì 27 maggio 2013

FEMMINICIDIO” LA BOLLA MEDIATICA DI ULTIMA GENERAZIONE (Deconstructing Italy 01)

E ora navighiamo nella normalità grigia, a cui ci siamo abituati nel corso degli anni e che in effetti non ha molto di normale. Anzitutto perché non c’è coerenza con l’andamento dei fatti. Meglio: con i dati della realtà. I sentimenti sembrano largamente sganciati dagli avvenimenti. I reati criminali rilevati dalle statistiche giudiziarie non segnalano grandi variazioni negli ultimi 10 anni. Semmai, un calo poco significativo in confronto alle oscillazioni emotive rilevate dai nostri sondaggi sulla popolazione. Al contrario, in questa fase l’emergenza legata al lavoro, all’economia, ai mercati scuote gli italiani. Ma in misura, forse, inferiore alle attese.
Ilvo Diamanti in “La sicurezza in Italia. Significati, immagine e realtà”, Unipolis
People react to fear, not love. They don’t teach that in Sunday school, but it’s true.
Richard M. Nixon

1.1. GOVERNARE IL MONDO CON LA PAURA, LE NARRAZIONI DI EMERGENZA CHE INIBISCONO IL PENSIERO RAZIONALE
In principio furono le rapine in villa, la grande mosca cocchiera che traghettò Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi nel 2001. Non so se ve lo ricordate ma al tempo nei condomini a ringhiera di 36 piani, dove al posto dei nomi sui