nb.:volevo farlo prima ma il giornale di Sardegna online non l'ho trovato e trascrivere due pagine...avevo da fare altro.Ora ho trovato questo:
C'è una norma sulle aree sismiche che impone lo svuotamento di gran parte degli invasi sardi. La Regione si ribella.
"La
Sardegna non può accettare, neppure come ipotesi, l'eventuale
svuotamento degli invasi dell'isola". Lo ha dichiarato il presidente
della Regione, Ugo Cappellacci, intervenendo riguardo alle norme
tecniche sugli sbarramenti di ritenuta. "Un'iniziativa del genere - ha
aggiunto il presidente - sarebbe a dir poco illogica, alla luce delle
caratteristiche di una Regione come la nostra". La questione è stata
anche al centro di un incontro che si è tenuto stamattina a Roma tra
l'assessore dei Lavori pubblici, Angela Nonnis, e il direttore generale
del Servizio nazionale dighe del ministero delle Infrastrutture. Durante
il vertice Nonnis ha avanzato l'esigenza che per gli sbarramenti sardi
esistenti siano valutati, preliminarmente all'entrata in vigore delle
nuove norme tecniche previste dallo Stato, gli impatti delle modalità di
applicazione e le conseguenze in termini di funzionalità di sistema.
Ciò a seguito di quanto già espresso in sede di Conferenza
Stato-Regioni, dove sono stati depositati degli emendamenti al testo
della proposta normativa finalizzati a sospenderne l'applicazione per le
dighe isolane già esistenti, in attesa degli approfondimenti di una
commissione di esperti prevista dal nuovo testo, nonché per l'esclusione
in toto delle piccole dighe dalla futura entrata in vigore della legge.
Nel corso della riunione l'assessore ha inoltre sottolineato
l'importanza che le opere di sbarramento e di invaso rivestono nel
fragile equilibrio del bilancio idrico della Sardegna soprattutto al
fine di assicurare continuità agli usi civili e alle attività agricole e