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mercoledì 8 maggio 2013

La Sardegna beffata dalla norma antisismica "Si svuotino dighe". La Regione si ribella

nb.:volevo farlo prima ma il giornale di Sardegna online non l'ho trovato e trascrivere due pagine...avevo da fare altro.Ora ho trovato questo:
C'è una norma sulle aree sismiche che impone lo svuotamento di gran parte degli invasi sardi. La Regione si ribella.
"La Sardegna non può accettare, neppure come ipotesi, l'eventuale svuotamento degli invasi dell'isola". Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, intervenendo riguardo alle norme tecniche sugli sbarramenti di ritenuta. "Un'iniziativa del genere - ha aggiunto il presidente - sarebbe a dir poco illogica, alla luce delle caratteristiche di una Regione come la nostra". La questione è stata anche al centro di un incontro che si è tenuto stamattina a Roma tra l'assessore dei Lavori pubblici, Angela Nonnis, e il direttore generale del Servizio nazionale dighe del ministero delle Infrastrutture. Durante il vertice Nonnis ha avanzato l'esigenza che per gli sbarramenti sardi esistenti siano valutati, preliminarmente all'entrata in vigore delle nuove norme tecniche previste dallo Stato, gli impatti delle modalità di applicazione e le conseguenze in termini di funzionalità di sistema. Ciò a seguito di quanto già espresso in sede di Conferenza Stato-Regioni, dove sono stati depositati degli emendamenti al testo della proposta normativa finalizzati a sospenderne l'applicazione per le dighe isolane già esistenti, in attesa degli approfondimenti di una commissione di esperti prevista dal nuovo testo, nonché per l'esclusione in toto delle piccole dighe dalla futura entrata in vigore della legge. Nel corso della riunione l'assessore ha inoltre sottolineato l'importanza che le opere di sbarramento e di invaso rivestono nel fragile equilibrio del bilancio idrico della Sardegna soprattutto al fine di assicurare continuità agli usi civili e alle attività agricole e