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domenica 2 giugno 2013

Massacrata con una tavola chiodata Sophie ora è salva ma terrorizzata

Massacrata con una tavola chiodata Sophie ora è salva ma terrorizzataSophie, la cagnetta massacrata
Chi ha preso di mira Sophie, una piccola cagnetta meticcia che aveva scelto di vivere da randagia, lo ha fatto con l'intento chiaro di ucciderla.
Non ha avuto nessuna pietà nemmeno per i sette cuccioli che ancora accudiva nella sua "casa" vicino alla stazione ferroviaria di Serramanna. Sophie, una cagnetta di razza meticcia, è stata massacrata con una mazza o una tavola chiodata, che le ha procurato danni incredibili.
E' stata però soccorsa da Marco Atzori, componente dell'associazione di volontari Il Randagino , che l'ha portata dal veterinario per le prime cure.
"La cagnetta ha un taglio profondo sulla faccia, provocato sembra da una tavola dove era piantato un chiodo, ma i danni più grossi sono all'interno: ha perso otto denti e ha la mandibola fracassata", ha detto il veterinario Fabrizio Defraia. La cagnetta è sotto osservazione nel suo studio,
L'articolo completo di Ignazio Pillosu su L'Unione sarda oggi in edicola.
                                      unionesarda.it
non riesco più a commentare notizie simili, ma non certo perché assuefatto.

martedì 26 febbraio 2013

Gonnesa, l'amore eterno di un beagle: ogni giorno veglia la compagna morta

Sta sempre lì, in una cunetta vicino ad una rotatoria in costruzione a Gonnesa. E' la storia commovente di un cane che ogni giorno veglia la sua compagna, morta, forse investita da un'auto.
Romeo, è un cane di razza beagle, vagabondo, ma non troppo. Non si allontana infatti mai dalla statale 126, si sdraia accanto ad una cunetta, vicino a una rotatoria in costruzione, e veglia quella che forse è stata la sua compagna, morta, probabilmente investita da qualche automobilista.
Sta lì per ore Romeo, accanto alla carcassa della cagnetta, una meticcia grigia con un collare, ma senza microchip.
"E' molto diffidente - dicono dalla polizia municipale - non si fa avvicinare neppure quando gli si porta del cibo. Speriamo di conquistare la sua fiducia e di potergli trovare una famiglia" concludono.
Su L'Unione Sarda oggi in edicola i particolari della vicenda a firma della giornalista Antonella Pani.
                                   unionesarda.it
In ogni caso spero che il cane, al pari degli umani, trovi un po' di pace e tranquillità in vita, senza dover sperare e aspettare un aldilà migliore.