John Steinbeck pubblicò Furore (The grapes of
wrath) nel 1939. Vinse il Pulitzer nel ‘40. Vinse il Nobel per la
letteratura nel 1962. Furore è considerato universalmente il più grande
romanzo mai scritto sulla Grande Depressione, oltre che uno
straordinario affresco degli anni del New Deal di Roosevelt. E’ solo un
libro, dirà qualcuno. E’ vero. E’ solo un libro. E qui se ne possono
leggere solo poche righe. Le dedico a tutti i giovani precari italiani,
ai lavoratori che verranno licenziati per motivi “economici” con la
nuova riforma dell’articolo 18, alla signora ministra Fornero e ai
famosi mercati. Poche righe. Buona lettura.
Dove c’è lavoro per uno, accorrono in cento. Se quell’uno guadagna trenta cents, io mi contento di venticinque.
Dove c’è lavoro per uno, accorrono in cento. Se quell’uno guadagna trenta cents, io mi contento di venticinque.